Perché aprire un bar nel Sulcis Iglesiente può essere una grande opportunità
Aprire un bar, una caffetteria o un locale aperitivi nel Sulcis Iglesiente può essere una bellissima opportunità imprenditoriale.
Negli ultimi anni il territorio ha visto nascere nuove attività a Carbonia, Iglesias, Sant’Antioco, Calasetta, Portoscuso e nelle località turistiche della costa. Il turismo continua a crescere, i residenti cercano sempre più luoghi dove fare colazione, pranzare velocemente o concedersi un aperitivo dopo il lavoro e molti imprenditori stanno decidendo di investire nel settore.
Ma c’è una cosa che abbiamo imparato osservando decine di aperture nel territorio.
La differenza tra un locale che parte bene e uno che fatica fin dai primi mesi raramente dipende dall’arredamento, dal logo o dal colore delle pareti.
Molto più spesso dipende da come vengono gestiti gli acquisti, il magazzino e le forniture.
Ed è proprio qui che molti commettono il primo errore.
Il Sulcis Iglesiente è un territorio particolare.
Da una parte ci sono città come Carbonia e Iglesias, che garantiscono una clientela costante durante tutto l’anno. Dall’altra ci sono località come Sant’Antioco, Calasetta, Nebida, Masua, Buggerru e Carloforte che vedono aumentare notevolmente il flusso di persone durante la stagione turistica.
Questo significa che esistono diverse possibilità di posizionamento:
- caffetterie orientate alle colazioni;
- bar di quartiere;
- cocktail bar;
- locali aperitivo;
- beach bar;
- attività ibride tra caffetteria e ristorazione leggera.
Tuttavia, proprio perché ogni locale ha caratteristiche diverse, non esiste una lista universale di prodotti da acquistare.
Ed è qui che spesso iniziano i problemi.
L’errore che vediamo più spesso nei nuovi locali
Se dovessimo indicare un solo errore che vediamo continuamente nei nuovi bar, sarebbe questo:
ordinare troppe bevande prima ancora di capire cosa venderà davvero il locale.
Molti imprenditori pensano:
“Meglio avere tutto che rischiare di rimanere senza.”
Il risultato?
Magazzini pieni di prodotti che nessuno ordina.
Comprare troppe bevande prima dell’apertura
Succede molto più spesso di quanto immagini.
Si acquistano:
- decine di referenze di gin;
- amari poco richiesti;
- birre particolari;
- bibite di nicchia;
- prodotti stagionali.
Tutto questo occupa spazio e immobilizza liquidità.
Soldi che potrebbero essere investiti in marketing, personale, attrezzature o miglioramenti del locale.
Lasciarsi guidare dalla paura di rimanere senza merce
La paura di rimanere senza prodotti è comprensibile.
Ma oggi non è più necessario riempire il magazzino come si faceva vent’anni fa.
Se hai un fornitore organizzato puoi ricevere consegne frequenti e programmare gli acquisti in base alle vendite reali.
In questo modo compri ciò che serve davvero e non ciò che pensi potrebbe servire.
Quali bevande ordinare davvero all’inizio
Quando un locale apre per la prima volta, il consiglio è sempre lo stesso:
partire essenziali.
Le abitudini dei clienti si scoprono con il tempo.
Le bevande che non possono mancare
In una fase iniziale normalmente conviene concentrarsi su:
- acqua;
- bibite più richieste;
- caffè;
- poche birre ad alta rotazione;
- vino al calice;
- alcuni amari e distillati classici.
Questi prodotti coprono la maggior parte delle richieste e permettono di lavorare senza complicazioni.
Le bevande che puoi aggiungere più avanti
Una volta raccolti i primi dati di vendita puoi ampliare l’offerta con maggiore sicurezza.
Per esempio:
- gin premium;
- cocktail signature;
- birre artigianali;
- prodotti analcolici particolari;
- distillati ricercati.
A quel punto stai prendendo decisioni basate sui numeri e non sulle supposizioni.
Come evitare di immobilizzare migliaia di euro in magazzino
Uno degli aspetti meno considerati da chi apre un bar è il costo nascosto del magazzino.
Ogni bottiglia che rimane ferma rappresenta denaro che non sta lavorando per il tuo business.
Quando il magazzino cresce troppo aumentano anche:
- il rischio di prodotti invenduti;
- il rischio di scadenze;
- il disordine;
- il tempo necessario per gestire gli ordini.
La soluzione non è acquistare meno.
La soluzione è acquistare meglio.
Per questo motivo sempre più locali preferiscono programmare ordini frequenti invece di effettuare grandi acquisti sporadici.
Scegliere il fornitore giusto fa la differenza
Molti imprenditori scelgono il fornitore esclusivamente in base al prezzo.
In realtà il costo di una bottiglia è solo una piccola parte dell’equazione.
La domanda più importante è:
quanto tempo e quanti problemi ti fa risparmiare quel fornitore?
Un fornitore che consegna
Un fornitore può limitarsi a consegnare la merce richiesta.
Niente di più.
In questo caso tutta l’organizzazione resta sulle tue spalle.
Devi controllare le giacenze.
Devi ricordarti gli ordini.
Devi decidere quantità e referenze.
Devi prevedere i consumi.
Un partner che ti aiuta a vendere
Un vero partner beverage lavora in modo diverso.
Ti aiuta a:
- capire cosa inserire nel menu;
- evitare prodotti inutili;
- migliorare i margini;
- organizzare gli ordini;
- prevenire rotture di stock;
- individuare nuove opportunità.
In pratica ti permette di dedicare più tempo ai clienti e meno tempo ai problemi di magazzino.
Quanto conta la velocità delle consegne nel Sulcis Iglesiente
Chi gestisce un bar lo sa bene.
I problemi non arrivano quasi mai quando il locale è vuoto.
Arrivano nei momenti di maggiore affluenza.
Un weekend estivo.
Una festa.
Un evento.
Una serata particolarmente movimentata.
In questi momenti avere una rete di distribuzione efficiente può fare la differenza tra una serata di successo e decine di vendite perse.
Per questo motivo, quando scegli il tuo fornitore, valuta sempre:
- frequenza delle consegne;
- puntualità;
- capacità di gestione delle urgenze;
- disponibilità telefonica;
- supporto operativo.
Sono aspetti che spesso contano più di qualche centesimo risparmiato su una bottiglia.
Conclusioni
Aprire un bar nel Sulcis Iglesiente può essere un progetto straordinario.
Ma partire con il piede giusto significa evitare gli errori più comuni.
Non riempire il magazzino di prodotti che non conosci ancora.
Non acquistare sulla base delle paure.
Non scegliere il fornitore guardando soltanto il prezzo.
Costruisci invece un sistema che ti permetta di essere flessibile, veloce e organizzato.
La tua liquidità, il tuo tempo e la tua serenità ti ringrazieranno.
Un consiglio personale da Francesca
Negli ultimi anni abbiamo affiancato tanti bar, caffetterie e locali aperitivi del Sulcis Iglesiente.
Se c’è una cosa che ho imparato è che chi apre un locale ha già abbastanza pensieri.
Per questo il nostro lavoro non è semplicemente consegnare bevande.
Il nostro obiettivo è aiutarti a capire cosa ordinare, quando ordinarlo e come evitare sprechi che rallentano la crescita del tuo locale.
Se stai pensando di aprire un bar, una caffetteria o un locale aperitivi nel Sulcis Iglesiente, scrivici.
Saremo felici di confrontarci sul tuo progetto e aiutarti a partire con il piede giusto.
Francesca
COBI Beverage